POESIE PANDEMICHE

MANI

15.01.2022 13:36
Mani di scomparse divinità stanno li a proporre strette agganci per storie disperse e mi lascio attrarre da quelle Insidie e penetro me stesso per cunicoli d'angoscia in cerca di unir freguglie dico minuti frantumi per uscire dalle depressioni che tutti ci siamo fatti dentro e dintorno. 

RITORNO ALL'ALBERO NANO

15.01.2022 13:31
E sì che si torna qui da lontano E si gira attorno all'albero nano Come se si avesse voglia di gioco Squadernando l'intimo e pur l'arcano. Giungere giù fino al duro del sangue Che ci accoglie smarriti per paure Difficile un monte muoverle via Perché si rimestano dentro forti Ancora più qui in...

IMPACCIATO

15.01.2022 13:28
E mi sto impacciato sull'orlo scuro attorno al dove si muovono cose di sotto lì agili chicche di male e si vorrebbe dire ed anche fare ma m'incolla il male dell'ignorare il costrutto di quel che qui mi pressa un'ansia intensa che ora mi disturba, ma anche questa ha il suo sangue di dentro e mi...

AZAROLO SELVATICO

15.01.2022 13:27
Stanno ai limiti della città i rossi di azaroli selvatici e nella quiete mi sono confine di vagari interiori già compiuti passi dispersi d'un io stranito al cui interno va stolta e raminga la rampogna dell'usato disperso.

LIMITI

15.01.2022 13:16
Ci limita il lume lì sul limite l'obiettivo postomi da lontano mi traballa qui nel vento festivo rinchiuso sto per intimi recinti. È uno slargar braccia da vecchio voglia di mangiar l'aria che mi manca andar consapevole oltre confine con cura saltar le linee scure se mai si possa legger nel...

TRE OGGETTI D'USO QUOTIDIANO

14.01.2022 17:53
1) EROGATORE Dunque qui disinfettarsi le mani disposte a coppa di sotto al cannello,] come nell'infanzia per sorsi d'acqua,] e ora sono refrigeri interiori alle paure forti ammalorate e son speranze di fuga al recluso.   2) MASCHERINA Per esigenze deformate identità: uno svolazzo...

OSTINATA

14.01.2022 12:26
Oltre gli invisibili confini dell'età che tu ostinata nei tinelli sposti si placheranno i mossi pensieri mentre tu al rimando ti ostini  mai chiudendo domestiche cure e dolce ti lasci sospesa nell'atto costruendo posticipi e domani e tiri con forza la tela più in là disseminando per vari...

UNA FESTA BAMBINA

14.01.2022 11:35
Usciti dal gelo sofferti dritti tendono su i loro cannelli al cielo gli alberi della piazza sotto casa e sono compagnia quelle dita malate scure e contorte all'in su in attesa che il cielo si germogli d'attorno e dentro loro e dentro mi si agiti di nuovo una gradita voglie di capriole per far festa...

ASSENZE

24.05.2021 20:50
E soffro l'assenza  dello stracciarsi del paesaggio al passar del treno. Sto qui in città per altri viaggi teso: a ogni passo s'attenuano radici svaniscono in sfiorirsi di ricordi in attesa che si serri la porta lì dileguati per sempre gli affetti: restituite le chiavi al portiere.

INGINOCCHIATOI

19.04.2021 20:28
  Stanno qui e là sparsi inginocchiatoi sotto gli alberi spenti al parco sfatto oppure dinnanzi a cancelli chiusi di fabbriche dismesse, ammalorate, ma pure daccanto alla pozza lago dove stanno anatre stranite e stanche. Sono invisibili inginocchiatoi dove genuflettersi lì tremanti nelle cose...
1 | 2 | 3 >>