POESIE ANNI 85/90 - IL BROGLIACCIO DELL'IMBROGLIO

16.09.2020 19:22

I POETI SON LENTI A MUOVERSI DAI CEPPI

I poeti son lenti a muoversi dai ceppi; ora, che tutto è  caduto in rimbomba,  ancora più  difficile spiccarsi, levato alto volo, tra i fosfeni, bagliori e lucciolii che qui c'impicciano, come dire impagliati tra sorrisi di carta; e allora tu spalanchi,...

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16.09.2020 19:15

FINO ALL'ULTIMO ROSSO

Nuove nevi verranno a innevarsi una dopo l'altra ai nostri piedi sui colli che ora sovrabbondanti spaccano sporcano incidono un orizzonte che lento s'ingrigia. Fino all'ultimo rosso del gran melo ricurvo croste di granchi chele di ragno pietàper me per voi nello stringere il velo che dal come...

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16.09.2020 19:09

QUASI UNA CONCLUSIONE - IL TERZO ORECCHIO

L'uomo che aveva il terzo orecchio [dico dalla stessa parte del destro] sbrigava le sue faccende sbriciolando in tre il sentire. tra l'armonia e il guasto c'era quel buco nero coperto con l'ovatta                per creanza...

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16.09.2020 18:49

TOH L'AMALIA AL DUNQUE

I Mi è  piovuta addosso, nel modo d'essere dell'Occidente, l'elegia dell'età novembrina. Sorrisi di foglie rosse che vanno in valzer col colore che le regge ... e poi la terra, come pensieri "che si sa sono troppi gli orologi e le ore lapidate senza orgoglio: tutte con un ricordo sotto...

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