CENNI BIOGRAFICI

Sono nato l'8 marzo 1949 a Milano dove vivo e lavoro da pensionato. Nel 1980 mi sono sposato con Cicia, dalla quale ho avuto, nel 1989, una figlia splendida e bizzarra, Sara. Non mi sono laureato in Lettere moderne alla Statale per un capriccio stizzoso e infantile a un esame dalla fine e con la tesi già consegnata, "I sonetti italiani di Carlo Maria Maggi". Ho lavorato fino al 2002 come revisore di bozze e assistente di redazione presso il Corriere della Sera. Ho sempre amato scrivere poesie e brevi racconti, molto probabilmente non ho il fiato per il romanzo. Ho scritto per la radio, il cinema e il teatro. Per quest'ultimo mi sono inventato critico decisamente apprezzato. Da oltre quarant'anni mi diverto e mi rilasso disegnando e dipingendo.
 
PAGINA IN ALLESTIMENTO

POESIA

Poesia Vettoriali, Illustrazioni E Clipart

 

Pubblicazioni
Insidie e Sinfonie - Palermo 1982
Soglie Milano 2002
Grammofoni operai Firenze 2009
Lo Sparso Milano 2014
 
Antologie
Tra le altre:
Container  Resnate (MI) 1987/88
Vie di  versi  a cura di Daniela Monreale  Piombino (LI) 2001
Poesia Live - Festa de l'Unità Milano 2003 - Milano 2004
 
Quaderni d'auore -  antologia scolastica per il biennio dei licei - Bulgarini (FI)  2002
 
Premi
2000 vincitore Premio Il Fiore - Chiesina Uzzanese

 

MANIFESTAZIONI TEATRALI

 

Tra le molte manifestazioni teatrali ecco una panoramica delle più significative:

1982 Carnevale Ambrosiano - Il mondo alla rovescia (collaborazione)

1983 Carnevale Ambrosiano (coordinamento)

1983 Ben Venga Maggio! Cascine di Chiesa Rossa (coordinamento)

1984 Ben Venga Maggio! Cascine di Chiesa Rossa (coordinatore)

1988 Festa della Patata di Oreno (coordinatore)

1989 Festa delle Palme di Melzo (direttore artistico)

1992 Carnevale Ambrosiano (collaboratorazione)

1993 - 1997 Corsa dei Tre  Canti a Cologno Monzese (direttore artistico)

1997 - 1999 Festival Internazionale di Burattini "Prime mani" a Cologno Monzese (direttore artistico, poi collaboratore)

2012 Carnevale Ambrosiano - Carnevale dei Mondi (condirettore artistico)

2012 Musei a Cielo Aperto al Cimitero Monumentale di Milano (direttore artistico e regista)

2012 La leggerezza dell'identità nel Salone dell'Anagrafe di Via Larga a Milano (autore e regista)

2013 -2015 Carnevale Ambrosiano (collaborazioni)

Tra poco qui saranno pubblicati i titoli dei miei lavori teatrali, siano essi stati rappresentati o meno.

PROGRAMMI E SPETTACOLI RADIOFONICI

Per NIL (Noi in Lombardia) appuntamento quotidiano per programmi e spettacoli regionali dopo il tradizionale Gazzettino Padano:
1977 Il Lombardofono, personaggi e curiosità lombarde (regia Pitta De Cecco)
          Gli organetti per le vie di Milano (regia Pittta De Cecco)
          L’Ambroeus piccaprej del Domm (regia Gianni Bonacina, musiche di Enrico Intra, con Febo Conti)
1981 Corso Scempione 27 (regia di Franz Dama, con Lella Costa e Gioele Dix)
1984 Leggende Lombarde (regia Giuseppe Martini)
Altri programmi per Rai Milano:
1979/82 L’approdo come critico letterario

TELEVISIONE

Immagini e gif animate di Vecchi Televisori ~ GifmaniaNel 1978 e 79 direttore del tg di MilanoTV51 (proprietà Edizioni Peruzzo). Della redazione facevano parte, fra gli altri, Peppo Del Conte, Antonio Di Bella, Michele Cocuzza, Gianni Brera, Manuela Campari e Paolo Romani (direttore dell'antenna). Lasciai (assieme a Di Bella, Cocuzza) per dissidi con la proprietà e al mio posto giunse Emilio Fede.

CINEMA

Nel 2005 lavorai con altri alla sceneggiatura del film di Stefano Obino "Il vangelo secondo Precario".
Il film è stato oggetto di attenzione in ambito politico e sindacale, affrontando in tema del precariato e della legge Biagi. Il segretario della CGIL Guglielmo Epifani ha commentato così il film: «In questo titolo c'è un'assonanza con Il Vangelo secondo Matteo di Pasolini. Perché intanto un santo? È una metafora della sacralità, perché la condizione di precario è considerata la condizione degli ultimi, nei quali però non c'è rassegnazione, piuttosto ansia di riscatto». Di segno opposto l'opinione di Forza Italia, che tramite il sito Ragionpolitica.it ha definito il film «disinformazione allo stato puro per fini squisitamente politici»